Metro e buoi dei paesi tuoi

So che molti di voialtri storceranno la propria boccuccia a mo’ di culetto di gallina, ma per una volta mi sentirei di sottoscrivere l’iniziativa targata Lega che vorrebbe carrozze di metro e tram riservate ai soli cittadini milanesi.

Perchè io, vicino a gente del genere, proprio non avrei voglia di viaggiare.

L’era ùra!

Advertisements

2 Risposte to “Metro e buoi dei paesi tuoi”

  1. Ho avuto il piacere di conoscere l’On.Salvini venerdì pomeriggio,a Vercelli,durante la presentazione dei candidati alle liste regionali per la Lega Nord.
    Si è presentato in sciarpa dell’A.C. Milan vantandosi della sua carriera di capo ultras della suddetta squadra.In particolare ha elargito con vanto un episodio dove ha distribuito sacchi di immondizia alla curva,nella partita contro il Napoli.Il momentum di questa splendida esperienza metafisica nella bassa vercellese si è poi interrotto con l’inizio della conferenza.Con mio grande sollievo il Nostro ha pregato di “tagliarla breve” e,credimi,solo questo gli vale il posto in parlamento.
    Credo di comprendere il tuo stupore per il successo di certi personaggi iniziative in politica.Ma la politica VERA è una cosa che non si leggerà mai sul Belligni,è un mondo underground,con regole sempre e solo sue,che più la conosco piu mi affascina.

    Riguardo Milano la trovo una città splendida,di gran lunga un gradino sopra le altre a livello nazionale.Ma è anche una città che si presta benissimo alla comicità perche ne contiene tutti gli ingredienti:eccessi,autoironia,miseria e nobiltà.E’ evidente che chi ha scritto su noncyclopedia ha un grave problema con se stesso.Non fà ridere.Roba per liceali.

    Vado a tentare di dormire sopra ai Grasshopper che mi sono sparato stasera.Saluti.

  2. Sicuro che abbia detto “tagliarla breve” e non piuttosto “tagliarla BENE”?
    La politica vera lo sappiamo che non si impara sul Belligni (che pretende di insegnare la “scienza politica” e non “la politica”, peraltro).
    E non mi fare la morale sui meneghini, lo so anch’io che una città che ha partorito gente come Giorgio Gaber proprio proprio tutta munnezza non può essere.
    Penso solo che non possa inquadrarsi un delirio simile all’interno di un globale folklore che va preso così com’è e magari conservato in una campana di vetro.
    O forse in una carrozza riservata.
    Saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: