Archivio per maggio, 2009

AFA / (Un post palindromo)

Posted in Uncategorized with tags , , , , , on 25 maggio 2009 by Gemma

C’è crisi, dappertutto.

Da oggi a condire tutto c’è pure il caldo.

Ieri 36°C a Torino e noi inscatolati in un palazzetto a vedere una partita di basket, urlando e scalpitando, infiammati sin dal primo minuto, uno accanto all’altro come polli allo spiedo in rosticceria.

Uno spettatore che fosse passato di lì per caso avrebbe pensato di trovarsi nell’anticamera dell’inferno.

In città chi non dispone di un condizionatore combatte come può (io per esempio ho dormito nella doccia. In piedi, come i cavalli).

Che poi con il caldo tutto si ingigantisce, si amplifica.

Un tratto di strada al sole diventa la Parigi-Dakar, la tastiera tiepida del portatile un fornetto a microonde, un banale malumore si trasforma in un cataclisma psicologico.

Anche la natura sembra riprendere forza.

Gli insetti lievitano di numero e dimensioni (ieri ho schiacchiato una zanzara così grossa che non ronzava nemmeno. Cinguettava).

I rituali ablutori si moltiplicano: da una doccia al giorno si passa ad una ogni pasto.

Si consultano più volte i siti delle previsioni meteo, nella vana speranza che portino buone notizie.

E’ in questi momenti che ringrazi che abbiano già inventato cose come lo sciroppo alla menta, i frigoriferi e il Raid Anti-Zanzare.

E quando si avrebbe voglia di sguazzare come una foca monaca in piscina, non rimane che consolarsi così:

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Così è (se ci pare)

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , on 21 maggio 2009 by Gemma

Sembra questo lo spirito con cui alcuni sedicenti notiziari divulgano certi fatti di cronaca giudiziaria.

Mi riferisco in particolare ad un noto contenitore di sketch grotteschi (in onda tre volte al dì su Italia 1), che pochi giorni or sono commentava una recente sentenza secondo l’estro del momento.

Ciò mi ha fatto venire in mente una conferenza tenuta dal “solito” Marco Travaglio sul rapporto tra politica e comunicazione, durante la quale aveva esposto un esempio secondo me molto chiaro.

Diceva (più o meno) che in una trasmissione sportiva nessuno oserebbe recriminare sul risultato finale di una partita.

Cioè, se la Lazio vince 1-0 vuol dire quello e basta.

Poi ognuno è libero di commentare tale risultato, spiegarne il perchè e il percome, dire che l’arbitro aveva una toga di maglina rossa particolarmente pesante, o magari un paraocchi di fabbricazione sovietica che ne limitava la visuale, o ancora che gli era rimasto sullo stomaco l’ennesimo bambino bollito (alcuni preferirebbero “cotto e mangiato”), ma il punteggio finale rimane invariato e nessuno si sognerebbe di raccontare una storia diversa.

Bene, le sentenze dovrebbero essere lette come il risultato di una partita: se un’imputato è assolto è assolto, se è condannato è condannato, se è prescritto è prescritto.

L’Accademia della Crusca non è lì per insegnarci come regolarizzare il nostro metabolismo a forza di fibre, il lessico ha una sua importanza.

Per questo penso che se qualcuno viene prosciolto perchè ha fabbricato leggi che -puf!- hanno reso l’imputato stesso improcessabile, non lo si possa definire semplicemente assolto.

Più appropriato sarebbe furfante.

Truffaldino.

Baro.

Questione di sfumature.

All together appassionatamente

Posted in Uncategorized with tags , , , on 12 maggio 2009 by Gemma

Ligabue, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Eugenio Finardi (?), Zucchero, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Mauro Pagani (?), Francesco Renga, Roberto Vecchioni, Giuliano Palma, Elio, le storie Tese, Vittorio Cosma (?), Jovanotti, caparezza, Frankie HI NRG, Gianluca Grignani, Giuliano Sangiorgi (?), Claudio Baglioni, Ron, Luca Carboni, Baustelle, Antonella Ruggiero, Alloscia (?), Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Albano, Marracash, Laura Pausini, J Ax, Fabri Fibra, Sud Sound System, Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Piero Pelù, Morgan, Roy Paci, Gianna Nannini, Elisa, Manuel Agnelli, Niccolò Fabi, Negramaro, Negrita, Niccolò Agliardi (?), Saturnino, Malika Ayane (?).

Escluso clamorosamente Pino Scotto.

Non mi soffermo sulla qualità del lavoro prodotto, non sono un critico musicale.

Certo che se iniziassero loro, a comprare il singolo a 5 sblèuri a cranio, già farebbero dei bei passi avanti, giù a L’Aquila.

Metro e buoi dei paesi tuoi

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , , , , , on 10 maggio 2009 by Gemma

So che molti di voialtri storceranno la propria boccuccia a mo’ di culetto di gallina, ma per una volta mi sentirei di sottoscrivere l’iniziativa targata Lega che vorrebbe carrozze di metro e tram riservate ai soli cittadini milanesi.

Perchè io, vicino a gente del genere, proprio non avrei voglia di viaggiare.

L’era ùra!

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