Archivio per aprile, 2008

Un salto nel vuoto

Posted in Video with tags , , , , , on 25 aprile 2008 by Gemma

Boards of Canada – Dayvan Cowboy

..Ipnotico..Magnifico..

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Boicottiamo il boicottaggio

Posted in Uncategorized with tags , , , , , on 22 aprile 2008 by Gemma

Ieri, 21 aprile, si è svolto un dibattito all’ Università di Torino sulla questione della Fiera del libro di Torino.

L’argomento: boicottarla è cosa giusta oppure no?

Sono intervenuti Davide Grasso, fra i sostenitori del boicottaggio, e Marco Travaglio, nella parte di portavoce non ufficiale di coloro che non appoggiano l’iniziativa.

Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, la Fiera del Libro di Torino accoglierà quest’anno il Paese di Israele, che nel 2008 celebra i sessant’anni dalla sua fondazione, in qualità di ospite d’onore, con la partecipazione di personaggi come Amos Oz, David Grossman e molti altri.

Ciò ha suscitato una reazione di protesta da parte di alcuni scrittori, intellettuali, professori e studenti universitari che invitano a boicottare la Fiera in quanto celebrazione di un Paese che, a parer loro, da sessant’anni non fa che violare sistematicamente i diritti umani di migliaia e migliaia di palestinesi.

Il problema, come si può notare, è estremamente delicato e la discussione che segue si tinge di colori piuttosto vivaci.

Da una parte si sostiene che la scelta di ospitare Israele sia in realtà legata a strumentazioni politiche, che sia necessaria una controparte palestinese a sostegno della propria identità e che non sia etico dare spazio ad un’istituzione che si è resa protagonista di una politica “indiscriminata” per ciò che concerne il rispetto dei diritti di un’intera popolazione.

Dall’altra si invita a riflettere sul fatto che la Fiera sia in realtà un evento culturale che nulla ha a che fare con il governo di uno Stato, che spesso anzi le voci degli intellettuali di un Paese si distaccano radicalmente dalla classe politica che ne è a capo e che ad ogni modo il boicottaggio, per quanto più che legittimo, sarebbe un’iniziativa sterile e priva di utilità, dal momento che escluderebbe a priori un dialogo costruttivo.

Come facilmente intuibile, il dibattito tocca un nervo scoperto quando si chiama in causa il conflitto israelo-palestinese e qui si dimostra come le due parti in contraddittorio si muovano su terreni dialettici ben differenti: da una parte il pragmatico Travaglio esplica senza enfasi la pura e semplice realtà storica, dall’altra si tenta di avvalorare le proprie tesi facendo leva su sentimenti legati a quella retorica che vuole Israele come l’unico nemico ed oppressore del popolo palestinese (e tengo a precisare che la mia posizione si colloca ben lungi sia dai filosionisti sia da coloro che indicano i kamikaze palestinesi come partigiani o “martiri della libertà”. Semplicemente mi limito a pensare che la verità, al contrario di ciò che recitavano i cartelli ieri esposti in università, non stia solo da una parte.)

Tornando al topic principale, ritengo inopportuno un boicottaggio per più motivi: innanzitutto, perchè equiparare una manifestazione culturale ad un’affermazione di stampo politico mi sembra semplicistico e riduttivo, tanto quanto mi sembra illogico e limitativo negare il proprio ascolto ad un uomo di cultura (che parla di argomenti tutt’altro che politici), per quanto una sua qualsivoglia presa di posizione sia lontana dal proprio pensiero.

Se il punto di chi boicotta è semplicemente la menzione d’onore attibuita ad uno Stato che, nell’opinione di molti, adotta politiche non ortodosse a scapito dei propri conterranei, penso che si dovrebbe riflettere sulla necessità di un confronto per discutere le proprie tesi in loco, invece di tener buone le questioni ideologiche per aizzare le folle in strada.

Se insomma, come Grasso stesso ha detto, il problema consiste nel varcare una soglia dove si legge “Israele ospite d’onore”, ritengo che sarebbe comunque più produttivo, ai fini di una contestazione, esporre la propria visione portandola ad una platea direttamente interessata: anche a costo di passare dal retro.

::Peace::

( per informazioni sulla Fiera del Libro: http://www.fieralibro.it )

Avviso ai naviganti

Posted in Uncategorized with tags , on 7 aprile 2008 by Gemma

Caro visitatore/Cara visitatrice,

se stai leggendo queste righe è perchè sei capitato/a (e scommetto che ancora ti stai chiedendo come) su un altro di quei pretenziosi blog personali con velleità socioculturali, che ambiscono a disquisire con maturità ed autorevolezza degli argomenti più disparati e che finiscono inevitabilmente per avere l’aspetto di una cornucopia di contenuti che seguono un filo tutt’altro che logico.

Pertanto, se ritieni di non avere abbastanza tempo da perdere a disposizione per soffermarti, non aggiungo altro.

Ma!

Se per caso, nell’accozzaglia generale, troverai qualcosina che desti anche solo parzialmente la tua attenzione, sarò grata se lascerai un segno tangibile del tuo interesse inserendo un commento.

Il punto è: qui si parla di tutto un po’, a partire dalle cronache personali non richieste della sottoscritta, passando per qualche film/libro/evento/altra cosa che, sempre secondo la sottoscritta, vale la pena menzionare.

Gli aggiornamenti saranno inversamente proporzionali agli impegni (vedi: sessioni d’esame, cerimonie, cacce alla volpe), ma cercherò di non dormire troppo sugli allori perchè so che entrambi tutti quanti fremeranno dalla voglia di sapere cosa bolle in pentola.

Detto questo, do il benvenuto a chiunque abbia voglia di lasciare un saluto e di aiutarmi ad usufruire al meglio di quel po’ di spazio ivi concesso dal Gran Maestro Supremo dei Blog del Globo Terracqueo, ai più noto come Mr. WordPress (ora pro nobis).

Un saluto,

Ge

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